Sanzioni in vista per chi sfreccia nel golfo della Spezia con motoscafi, yacht, acquascooter, e barche di ogni tipo, oltre i limiti di velocità consentiti. Dopo essere stato testato con successo nel porto di Livorno, anche a La Spezia sbarca infatti il barcavelox. Parente stretto del più famoso e temuto autovelox, il misuratore elettronico di velocità in mare verrà adoperato sia dalle pattuglie a terra che dai mezzi nautici della Capitaneria di porto. Si tratta di un telelaser di recente concezione che permette di registrare la velocità dei natanti in uscita dal porto. Ad incorrere nelle multe, che andranno dai 172 euro per i natanti da diporto ai 344 euro per le altre imbarcazioni a motore e le navi fino ai 1032 euro per le unità da traffico o da lavoro, tutti coloro che nello specchio acqueo antistante il capoluogo ligure supereranno i 10 nodi di velocità. Secondo quanto trapelato, i controlli, che in un primo momento saranno eseguiti in maniera discontinua ed occasionale, verranno concentrati nelle zone più frequentate dai natanti: il canale di Porto Venere, dove il limite massimo di velocità è fissato a sei nodi, la foce del fiume Magra ed i passi di accesso presso la diga foranea. Nelle intenzioni della Capitaneria di Porto della Spezia il barcavelox dovrebbe costituire un efficace deterrente per i comportamenti irrispettosi delle regole di buona condotta nautica che possono mettere a repentaglio l’incolumità dei bagnanti e delle altre unità da diporto.
(Foto tratta da yachtandsail)
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