giovedì 21 gennaio, 2010

L’economia di Bocca di Magra deve essere dragata

bocca_di_magraNei giorni scorsi una delegazione delle darsene e rimessaggi del fiume Magra ha incontrato il Prefetto di La Spezia per sostenere il punto di vista degli addetti ai lavori della nautica locale sugli interventi del dopo alluvione. Durante l’incontro sono state affrontate le problematiche che potrebbero emergere se si dovesse rimandare ulteriormente l’opera di dragaggio. Il settore interessato alla questione comprende 50 aziende con una media di tre dipendenti diretti e almeno il doppio di indiretti, artigiani e piccole imprese, che lavorano nella filiera della nautica, per un totale di oltre 450 dipendenti. Questi numeri dimostrano che l’economia generata dalle aziende nautiche sono una ricchezza per il territorio.
“Tutti insieme – si legge nella nota stampa – per chiedere opere, tempestività e sostegno. Tra questi quello di costituire un tavolo di concertazione con gli Istituti di Credito che devono facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese”.
Tra gli argomenti affrontati la questione del Piano della Nautica che gli operatori suggeriscono di aggiornare in virtù dell’esperienza dell’ultima piena.  Anche in questo caso, è stata registrata la disponibilità e l’impegno del Sindaco di Ameglia a promuovere un incontro specifico con il Parco del Magra.
Walter Mei

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